Chiesa Ognissanti Firenze: orari, opere, Crocifisso di Giotto


La Chiesa Ognissanti, spicca a Firenze nel suo stile barocco, racchiudendo storia, arte, cultura rinascimentale. Botticelli e Amerigo Vespucci sono oggi accolti nella piccola cappella.

Chiesa Ognissanti: Orari di apertura

Si può visitare la chiesa, gratuitamente, tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 16:00 alle 19:30. Chiusura mercoledì mattina.

Chiesa Ognissanti: le opere

La Chiesa Ognissanti viene da subito arricchita, nel ‘300, dagli affreschi di Botticelli e Ghirlandaio, che dipinsero entrambi due Santi, il primo Sant’Agostino nello studio, il secondo San Girolamo nello studio. Realizzati nell’abside e collocati in seguito al centro della navata, sottolineano le differenti tecniche: Ghirlandaio utilizza linee ferme e ben descrittive, Botticelli invece forme e coliri delicati,forte espressività e passione. Domenico Ghirlandaio dipinse anche La Pietà e La Madonna della misericordia, dove è ritratto un Amerigo bambino, appartenente alla famiglia committente dell’opera, i Vespucci.  Dal ‘500 la chiesa venne arricchita dai Francescani, che portarono il salmo indossato da San Francesco d’Assisi trecento anni prima, reliquia presente tutt’oggi nella chiesa.  Risalgono invece al 1600 gli affreschi che rappresentano la vita di San Francesco d’Assisi.




Sant’Agostino nello studio, Sandro Botticelli (1480).

San Girolamo nello studio, Domenico Ghirlandaio (1480).

Crocifisso di Giotto

Meraviglia che non può essere trascurata visitando Firenze è il Crocifisso di Giotto, dell’anno 1315, considerato fino al 2009 opera di un suo parente. Creato con oro e tempera su tavola, l’opera  racconta la straordinaria e complessa tecnica di Giotto, tra incisione, levigatura e pittura. Oltre al Cristo crocifisso, che richiama la passione e la meditazione con sensibilità umana, compare la Vergine Maria avvolta in un manto azzurro, con espressione di dolore che la segna con rughe precoci. A sinistra Giovanni l’Evangelista ha il viso rigato da una lacrima e le mani unite in cerca di pace. Dio, sulla sommità del crocifisso, con una mano benedice i fedeli, con l’altra tiene uno scritto dalla copertina rossa. L’opera religiosa veglia i caduti, che riposeranno per sempre in questo unico gioiello d’arte e cultura.

Crocifisso di Ognissanti, Giotto (1315).

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