Botero: un’eccellenza a Roma


Se passate per Roma, o se ci abitate, non potete non visitare la mostra in corso dedicata a Fernando Botero! Stiamo parlando di uno dei più grandi pittori contemporanei mai esistito.

Chi è Fernando Botero?

Botero nasce nel lontano 1932 in Colombia. A soli sedici anni inizia a realizzare illustrazioni per “El Colombiano“, un giornale della città di Medellin.

Frequenta poi il caffè “Automatica” ed entra in contatto con dei giovani pittori e con loro discuterà in particolar modo dell’arte astratta.

Viaggerà moltissimo! Prima a Bogotà dove entra in contatto con i circoli culturali per poi spostarsi a Parigi dove studia gli antichi maestri. Coloro che misero le basi della storia dell’arte.

Parigi non sarà l’ultima tappa! Tra il 1953 ed il 1954 viaggia tanto tra la Spagna e l’Italia. E proprio qui, in Italia, studierà l’arte rinascimentale. Eseguirà anche copie del Giotto e del Castagno.




Nel 1966 deciderà di trasferirsi definitivamente a New York, e qui, si tuffa letteralmente nel lavoro.  Nel 1970 si avranno le sue prime sculture.

La sua vita privata la ritroviamo spesso anche nelle sue opere. Il figlio Pablo, di soli quattro anni, muore in un incidente stradale, e per celebrare la sua memoria, lo si ritrova spesso nelle sue opere (disegni, dipinti e sculture).

Grazie al suo grande talento, è riuscito ad esporre le sue opere in tutto il mondo. Anche il settimanale americano “Times” elogia la sua bravura con una critica particolarmente positiva.

La mostra al Complesso del Vittoriano a Roma.

La mostra è stata inaugurata il cinque Maggio, e terminerà il ventisette Agosto 2017.

Il suo linguaggio pittorico si potrebbe riconoscere a chilometri di distanza. Particolare assolutamente, ma altrettanto affascinante. Per chi ama l’arte contemporanea, è una mostra sicuramente interessante e da non perdere.

Le forme ed i colori brillanti ripornano i ricordi all’America Latina.

Le caratteristiche delle sue opere pittore sono tutto tranne che classiche! Le figure estremantente paffute, i colori accesi e le donne poco femminili, contraddistinguono la mano di Botero.

Il percorso artistico di questa mostra, è decisamente abbondante. Si tratta di ben cinquanta opere! Quest’ultime provengono da tutto il mondo ed hanno il compito di ripercorrere una carriera lunga ben cinquant’anni. Si parte dal 1958 per terminare nel 2016.

Un’esposizione promossa dall’Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, con il patrocinio della Regione Lazio.

La mostra inoltre è stata organizzata e co-prodotta dal Gruppo Arthemisia e MondoMostreSkira.

Il curatore della mostra invece, Rudy Chiappini, è stato in stretto contatto con l’artista.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto invece, 10 euro.

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