Pasqua 2017: le tappe italiane più golose


Come durante le più attese festività cristiane, anche a Pasqua in Italia ci si abbandona ai piaceri della tavola, rendendo omaggio a ciascuna delle tradizioni che caratterizzano il paese, da nord a sud. Ogni terra offre ciò che più ha di prezioso.

Veneto: agnello e dolci non (troppo) grassi

Se volete concedervi un po’ di relax, e assaggiare uno dei migliori agnelli preparati a dovere, dovreste spostarvi in veneto, e in particolare a Puos d’Alpago, comune della regione sormontato dalle vicine Alpi Dolomitiche. Qui la famiglia Dal Farra ha trasformato un’ex stazione ferroviaria in un ristorante con accogliente locanda, la Locanda San Lorenzo. L’Agnello è (anche a pasqua) il piatto forte, e potrete gustarlo in diverse preparazioni, accompagnato da buon vino.

agnello pasqua

Più leggera e soffice della classica colomba (e più povera di burro) è la focaccia pasquale, o meglio “fugaza de pasqua” preparata nella Val Belluna. Molti pasticceri locali ne hanno ripreso la ricetta tradizionale, mantenendo le tecniche di lavorazione. Questo morbidissimo dolce potrete gustarlo nella Pasticceria Centeleghe, a Farra d’Alpago, un accogliente angolo di dolcezza dove concedersi prelibatezze dopo una passeggiata lungo il lago di Santa Croce.


Piemonte: Pasta fresca e brasato

A differenza del Veneto, in Piemonte a Pasqua si usa mangiare il Brasato al Barolo, rigorosamente di Fassona piemontese. Questo piatto di carne succulento viene cotto a lungo, dopo una marinatura nel Barolo, e servito solitamente con purea di patate o polenta. Se state visitando la magnifica Torino non potrete mancare all’icona del brasato, il Due Mondi Ristorante, in pieno centro storico, elegante locale che propone piatti tradizionali e allo stesso tempo creativi. Sempre a Torino, se la scelta ricade sulla squisita pasta fresca, il Monferrato è un’ottima soluzione. Situato nel quartiere Borgo Po, è uno dei  ristoranti più antichi della città, e per il pranzo di Pasqua il menù prevede, tra le altre portate, i famosi ravioli del plin, il tutto accompagnato da prosecco e Moscato d’Asti.brasato pasqua

Campania: la pastiera 

Nel Regno delle due Sicilie, oltre all’arte e alla storia, si respira anche una profonda cultura culinaria. Emblema della Pasqua, in Campania, è senza dubbio la pastiera, un tempo preparata dalle massaie anche con tre giorni di anticipo. Questo dolce è simbolo della vita, fatto con pasta frolla farcita di un ripieno di ricotta, grano cotto, frutta candita, uova, zucchero, scorza d’arancia, cannella e latte. A Napoli potete provare la pastiera da Attanasio, a pochi passi dalla stazione centrale di Piazza Garibaldi, oppure da Scaturchio, pasticceria storica dal 1905.pastiera pasqua

Sicilia: uova e cassate

Se volete godervi il sole, in questo periodo dell’anno, la Sicilia è perfetta, e non troverete la folla sulle spiagge. Terra di mare, in Sicilia anche i dolci di Pasqua richiamano l’acqua, come la pasta a forma di pesci con incastonate vere e proprie uova. Sono chiamati i “cuddure cu’ll’ova” e hanno origini antiche sulle tavole dei contadini, dove una volta erano preparate con sola pasta di pane. Oggi l’impasto salato è sostituito da quello dolce, e viene modellato in diverse forme. Per i più golosi la Sicilia offre la rinomata cassata, una preparazione laboriosa, decorata con frutta candita. Una tra le cassate più invitanti si può gustare ad Agrigento, al Caffè Concordia, dove potrete fare bottino di una vasta scelta di dolci tradizionali siciliani.cassata pasqua

Siete ancora in tempo per volare a nord o a sud, e godere di cibi squisiti e della primavera ormai avanzata.

Buona Pasqua e buon appetito.

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